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Blockchain e filiere agroalimentari: il caso Castelmagno DOP tra tracciabilità e governance distribuita | First Personal Coin

Blockchain e filiere agroalimentari: il caso Castelmagno DOP tra tracciabilità e governance distribuita | First Personal Coin

Blockchain e filiere agroalimentari: il caso Castelmagno DOP tra tracciabilità e governance distribuita | First Personal Coin

Come rendere più trasparente, verificabile e coordinata una filiera complessa come quella agroalimentare DOP?

Una possibile risposta arriva dall’esperienza di First Personal Coin, azienda aderente al Polo ICT, che ha applicato modelli di DAO (Decentralized Autonomous Organization) e tecnologie blockchain alla filiera del Castelmagno DOP.

Il caso, sviluppato in collaborazione con la realtà produttiva Tino Paiolo, evidenzia come strumenti digitali avanzati possano supportare la gestione di filiere multi-attore, migliorando la tracciabilità delle informazioni e la coordinazione tra i diversi soggetti coinvolti. In questo approccio, la blockchain viene utilizzata come infrastruttura in grado di registrare dati e processi in modo condiviso, verificabile e immutabile lungo tutta la filiera.

Le DAO rappresentano in questo contesto un modello organizzativo innovativo, in cui regole, decisioni e scambi vengono codificati attraverso smart contract, contribuendo a ridurre ambiguità operative e a garantire maggiore trasparenza nei processi.

Applicata a una filiera certificata come quella del Castelmagno DOP – fortemente legata al territorio e caratterizzata da numerosi passaggi produttivi – questa impostazione consente di abilitare nuove modalità di gestione e valorizzazione del dato, con potenziali impatti su qualità, fiducia e competitività del prodotto.

👉 Per approfondire il caso completo e i dettagli del progetto, è possibile consultare l’articolo originale pubblicato da First Personal Coin.


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First personal coin